Il post _ Vecchi come il petrolio #NOTRIV

[Un abbraccio...con i migliori saluti consumati dalla Calabria e da Reggio Calabria.]
“In Calabria e a Reggio Calabria siamo fortissimi a socializzare fotografie di tramonti sul mare, paesaggi dello stretto, jonio e tirreno da favola, scrivendo frasi sensibili da post-guerra, con i giusti sentimenti da esiliati. Ma avremmo seri problemi a mettere delle didascalie corrette e coscienti entro e oltre le dodici miglia dei nostri mari. Il tempo ci ritrova così pavidamente indifferenti in tutte le stagioni, in attesa di comandi per sapere se la pietra la dobbiamo tenere al collo o ancora sederci sopra ad aspettare il prossimo ordine. Le nostre cartoline da troppo tempo le scriviamo copiando da altri o sotto dettatura. Sono i nostri migliori saluti consumati: ‘un abbraccio da questo mare e da questi 800 km di costa a te e famiglia!” [cn]

CANZONE CONSIGLIATA:Samuele Bersani_ lo scrutatore non votante
https://www.youtube.com/watch?v=itN_yyg59rE
snoriking

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I messaggi post-referendum sono anche peggio dei messaggi pre-referendum. Il paese è diventato come il Sud disgraziato, devi tenerlo dal collare usando “la fame di lavoro”, dopo che non hai mai contribuito a riempire la dispensa. Alcuni posti di lavoro valgono più di altri…Si votava anche per la salute e per i territori vivibili e produttivi… Ma zitti mai?

‪#‎APPELLO‬ La Calabria vada a votare al ‪#‎referendum‬, che non possiamo essere ancora ultimi anche per l’ignoranza democratica sul futuro dei nostri mari e delle nostre terre e poi mettere le foto dei paesaggi e dire che “qui siamo bellissimi e stiamo benissimo…” e/o indignarci quando ci usano come “discarica” di altre regioni etc….Andateci… che fino alle ore 23 c’è tempo ‪#‎SI‬‪#‎SUPERATEVI‬!!”

> 4 aprile alle ore 22:58 ·

#‎petrolio‬ ‪#‎cretini‬. In un paese 61esimo al mondo e penultimo in Europa per corruzione, con una disoccupazione pari all’ emigrazione dei suoi giovani, quanto ancora bisogna essere offesi nel doversi sentire vittime e collaborativi degli affari del petrolio e delle schifezze spedite da regione a regione? Il mondo e’ nell’antropocene del terzo millennio, in Italia siamo alle ragioni e pratiche da epoche coloniali, mentre ci diciamo accoglienti per quei popoli che scappano anche dai disastri delle guerre da trivelle… Ma tant’è la nostra confusione in questo tempo, come pure il ritorno all’ignoranza e alla rappresentanza diffusa di ogni potere cretino e colpevole degli arroganti

 

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